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Campionati italiani
Master di discesa in Valnerina,
10-11/9/2011

10-11 settembre 2011,
Valnerina, fiume Nera, Umbria. L'appuntamento clou per i discesisti over
35 d'Italia è arrivato, e il CUS Milano non si è fatto pregare: ha
schierato 6 atleti, fra cui una donna, la nostra direttrice Debora.
Lorenzo Molinari, Gianpiero Rossi e Sergio Riboldi erano l'avanguardia
del gruppo, partiti il venerdì mattina per concedersi qualche prova in
più del fiume, peraltro molto facile (1°-2° grado) con qualche curva in
prossimità di rovi sporgenti. Loro 3 hanno poi pernottato in tenda
presso il Centro Kayak Arrone. Debora De Pasquale, Alessandro Leonori e
Dario Marchi sono arrivati venerdì sera, dopo un lungo viaggio di 523Km.
Tutte le foto si possono
ingrandire cliccandoci sopra.

Sabato mattina la gara
sprint, a Ferentillo. La battaglia era molto accesa, tra i numerosissimi
iscritti, fra i quali molti nomi nuovi (atleti che solitamente si
allenano in sordina, per "emergere" soltanto in occasioni come questa).
Il percorso era leggermente in curva, con qualche piccola ondina da non
sottovalutare se si voleva mantenere una linea dritta.
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Ferentillo,
capre, e uno scorcio del fiume Nera |
Medaglia d'argento per
Debora De Pasquale nelle Master B femminili, alle spalle della ex
nazionale Romina Panato. Il migliore del gruppo è stato Lorenzo
Molinari, scarsamente allenato, che faceva valere la sua indiscussa
esperienza pluridecennale e si piazzava 7' nei Master D. Alessandro
Leonori, 5' nei Master B, pagava un errore in prima manche che gli
impediva di guadagnare il 3° posto, a solo un secondo di distacco,
mentre Dario Marchi arrivava 4° nei Master A. Il temerario Sergio
Riboldi, atleta molto allenato ma più abituato alle gare di olimpica, si
classificava in 12° posizione nella affollata e combattuta categoria dei
Master C, mentre Gianpiero Rossi finiva 4° tra i Master E dimostrando
combattività e padronanza sulle rapide. Infine, in gara a squadre,
Leonori/Marchi/Molinari arrivavano secondi nei Master A.
Inevitabili le prese in giro da parte di Molinari all'indirizzo di un
Leonori che, molto più allenato del primo, si aspettava di chiudere con
il miglior tempo di squadra!

la partenza |

l'arrivo |

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Dario Marchi
in 1a manche |

Alessandro
Leonori in 1a manche |

Dario Marchi
in 2a manche |

Alessandro
Leonori in 2a manche |

Debora De
Pasquale |

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Leonori con
Marco Pozzani
(CC Pescantina)
dopo il duello |

Leonori/Marchi/Molinari
in gara sprint
a squadre |

Sergio Riboldi
e Gianpiero Rossi |

Leonori,
Molinari e Marchi |

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Federico
Castaldi, mitico
canoista
romano 72enne |

la premiazione
della sprint
a squadre:
argento per i nostri |
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accesa
discussione sulla
strategia di
gara da adottare |

Riboldi e
Rossi
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Debora De
Pasquale, Dario Marchi
e Lorenzo
Molinari |

Molinari
attento alla classifica |

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la premiazione
di Debora |
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Riccardo,
esempio di come
si riesce a
coniugare
canoa e
famiglia
senza stress! |
medaglia a
squadre
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da sinistra a
destra: Dario Marchi,
Debora De
Pasquale, Lorenzo Molinari,
Gianpiero
Rossi, Sergio Riboldi,
Alessandro
Leonori |

Lorenzo e la
sua tenda |

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Alla sera, un lauto pasto a base di specialità tipiche, innaffiato da
vino e birra, in compagnia di altri canoisti, a conclusione di una
giornata decisamente estiva, con temperature al di sopra dei 30 gradi.
La domenica, il grande appuntamento con la
discesa classica. Un percorso
con scarsa corrente, acqua bassa, curve, e piccole rapide quasi sempre
all'ombra degli alberi, che metteva a dura prova la resistenza dei
partecipanti. Debora si ripeteva: ancora argento alle spalle della
Panato, con un tempo di 22'09"43. A prevalere nel gruppo dei maschietti
era Dario Marchi, che con un bel 16'48"46 si guadagnava la medaglia
d'argento nei Master A. A seguire, Lorenzo Molinari, che con un 17'05"61
(incredibile per il suo basso livello di allenamento) arrivava 5° nei
Master D. Alessandro Leonori si classificava 4° nei Master B con
17'25"48; quarto anche Gianpiero Rossi nei Master E con un buon
18'04"55, mentre Sergio Riboldi scalava moltissime posizioni rispetto
alla sprint e arrivava 6° nei Master C con 18'25"92. Qualche ora dopo,
la squadra Leonori/Marchi/Molinari, su un campo di gara lungo meno della
metà rispetto alla gara individuale, metteva a segno il terzo miglior
tempo (6'48"13) tra tutte le squadre Master e si classificava 2° nei
Master A.

Debora
all'arrivo della classica |

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gara a squadre
classica:
Leonori,
Marchi, Molinari |

Dario Marchi
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Lorenzo
Molinari
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Leonori e
Marchi |
Ma eccovi i commenti diretti degli interessati.
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Debora De Pasquale
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"Mi sono trovata piuttosto impreparata ad affrontare il fiume
Nera, poichè era tempo che non solcavo fiumi, ma la volontà di
affrontare la sfida è stata più forte, grazie anche al continuo supporto
dei compagni di club e alla fantastica location naturalistica. E' stata
davvero un'esperienza fantastica!" |
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Dario Marchi
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"Percorso facile ma molto articolato e sinuoso, quindi
altrettanto divertente. Molto soddisfatto nella classica, nella
sprint devo ancora migliorare e trovare l'interpretazione
tattica ed agonistica migliore." |
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Alessandro Leonori
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"Peccato nella sprint per l'errore in prima manche: troppo preso
a tirare, stavo per rovesciarmi! Nella classica mi consola poco
il fatto che 5 anni fa sullo stesso percorso ci mettevo 2 minuti
in più. Non riesco ancora a superare problemi emozionali (e
intestinali) che mi sottraggono energie prima della gara,
comunque un bellissimo weekend e grossi stimoli per il futuro!" |
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Gianpiero Rossi
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"Percorso particolare, con la vegetazione che copre
completamente il percorso. Essendo poco allenato, devo dire di
essere abbastanza soddisfatto. Peccato nella classica aver perso
il bronzo per meno di 2 secondi." |
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Sergio Riboldi
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"Insoddisfatto nella sprint, pur essendomi
migliorato nella seconda manche, buon risultato nella classica. Un bel
posto verde, bel fiume, ideale per le prime esperienze in acqua mossa."
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Lorenzo Molinari
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"Risultati superiori ad ogni più rosea
aspettativa ai Campionati Italiani Master di Discesa, considerando le
premesse:
- scarso allenamento e per lo più su un plasticone con una pagaia da
turismo a profilo quadrato;
- kayak da gara in stato pietoso fino all'ultimo, dovuto al distacco
della resina superficiale del fondo;
- batosta in allenamento da parte di Alessandro Leonori prima e di
Sergio Riboldi poi, non riuscendo neppure a stare nella loro scia
durante gli scatti.
Eppure anche quest'anno, nonostante abbia dovuto cedere e ad altri la
medaglia d'argento nell'individuale, medaglia che detenevo da ben due
anni, piazzandomi dignitosamente quinto in una categoria affollatissima
e accanitissima, con un tempo che valeva una medaglia nelle categorie
dei più giovani, ho comunque avuto la meglio sul mio vero e unico
avversario: Alessandro Leonori!
Il poveretto non ha avuto la soddisfazione di passarmi avanti né sulla
sprint né sulla discesa classica, beccandosi l'onta di manciate di
secondi.
Pare che l'amarezza della sconfitta lo stia inducendo ad abbandonare la
canoa agonistica e donare la sua flottiglia di canoe al CUS, per
dedicarsi definitivamente alla disciplina turistico-amatoriale. Anche
del suo usatissimo cacometro non se ne farà più nulla, si cerca tra i
rimanenti atleti un degno successore."
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Scarica la
classifica.
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