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Gare internazionali sul fiume Enza, 28-29/3/2009
Sabato 28 e domenica 29 abbiamo partecipato rispettivamente alla settima edizione della gara sprint e alla 47esima edizione della gara classica internazionale a Vetto d'Enza (RE). Sabato 28 marzo, gara sprint. Al contrario delle 2 edizioni precedenti, la gara si è svolta nella parte alta del percorso, al lido di Vetto, su un percorso brevissimo, facile, ma con un livello d'acqua tra i più bassi mai registrati. Primo a partire, col pettorale n.1, su sua richiesta (per avere così modo di filmare gli altri concorrenti) è stato Alessandro Leonori, che pur cercando di dare il meglio, ha "accarezzato" forse un po' troppo l'acqua per non rischiare di rovinare la pagaia nuova e ha chiuso in 26esima posizione, mentre Pellegrini, che durante le prove ha sofferto per la rottura inaspettata del puntapiedi, chiude immediatamente dietro, in 27esima posizione, migliorandosi di quasi 2 secondi nella seconda manche. Una buona linea è stata tenuta da Ilaria Riva, che però nulla ha potuto contro le esperte avversarie, classificandosi quinta. Ricordiamo che a Vetto d'Enza, trattandosi di una gara internazionale, si danno appuntamento i più forti canoisti italiani e stranieri: molti di loro fanno o hanno fatto parte della squadra nazionale: è dunque pressoché impossibile per noi sperare di guadagnare dei posti nella parte alta della classifica! La gara è stata ripresa da Leonori e pubblicata su WildWater TV Italia. Scarica la classifica delle gare sprint.
Domenica 28 marzo, gara classica. Le piogge cadute per tutta la notte successiva e il giorno seguente hanno regalato ai partecipanti un fiume completamente diverso, altamente tecnico ed impegnativo. Paolo Pellegrini ha scelto di gareggiare con il muletto, e si è classificato 29esimo, mentre Alessandro Leonori disgraziatamente non ha potuto partecipare: già il sabato pomeriggio era dovuto rientrare precipitosamente a Milano per esigenze familiari. Alle ore 12:30 orario di partenza delle ultime atlete Senior femminile, è arrivata un'ondata di piena, e la partenza era scomparsa sotto mezzo metro d'acqua. Ilaria Riva è partita coraggiosamente come sempre, ma a metà percorso, con grande spirito e valutazione dei rischi che correva, ha pensato di accostare a riva e ritirarsi senza patire alcun danno. Problematico è stato invece il suo recupero. Scarica la classifica delle gare di discesa classica. Tutte le foto si possono ingrandire cliccandoci sopra. Si ringraziano i fotografi Robert Pontarollo e Davide Bergonzani. |