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Gare nazionali di selezione a Vipiteno, fiume Isarco, 15-16/5/2010

 

"In vita mia non ho mai fatto una gara con un tale freddo": è questo il commento più frequente tra i partecipanti alla 2 giorni di gare sullo splendido Isarco, a 2 passi dal confine con l'Austria. Pur essendo metà maggio, infatti, le prove del percorso si facevano al mattino presto con soli 5° C di temperatura esterna, che con il passare delle ore non superava i 10° C. Nella discesa classica, un atleta si è dovuto addirittura fermare a metà gara per un principio di assideramento delle mani, che non riuscivano più a trattenere la pagaia. Le cime delle montagne, anche bassa quota, erano ancora completamente imbiancate, e bufere di neve serali imperversavano ad appena 1500m di altezza, consigliando di portare con sè gli sci piuttosto che le canoe.

Queste condizioni estreme non hanno di certo scoraggiato i partecipanti, e tanto meno hanno pregiudicato la godibilità di uno dei fiumi più belli e tecnici d'Italia per la specialità della discesa, un percorso di difficoltà 3° grado superiore.

Alessandro Leonori, unico rappresentante del CusMilanoCanoa e unico atleta Master in una gara riservata solo a Senior e Junior (a cui hanno partecipato come ospiti anche atleti svizzeri e francesi) ha centrato gli obbiettivi che si era prefissato e che certo non potevano contemplare la conquista di una medaglia. Gli obbiettivi erano: fare una gara dignitosa, seguendo con precisione le linee giuste; migliorare la propria tecnica; allenarsi; divertirsi; sfidare il tempo da lupi. Grande soddisfazione, quindi, in una trasferta cominciata già venerdì mattina.

Sabato, in gara sprint, Alessandro ha fatto una prima manche perfetta senza errori; nella seconda manche ha deviato leggermente dalla linea ideale, eppure ha migliorato di circa un secondo, classificandosi terz'ultimo. In gara classica, indossate tutte le maglie asciutte ancora disponibili e ben 2 giacche d'acqua, ha dovuto sottostare a 2 sorpassi ad opera di altrettanti campioni. Prima il sorpasso del suo amico e maestro, il campione Giorgio Quaranta di Ivrea, che lo ha costretto a rallentare per cedere il passo, fin quasi a fermarsi; poi, a poche decine di metri dall'arrivo, è stato costretto ad un'altra brevissima sosta per far passare Bruno Risso, campione emergente di Genova che si è poi classificato a sorpresa secondo, qualificandosi così per l'imminente mondiale a Sort (Spagna). Del resto il regolamento prevede, pena la squalifica, di farsi da parte e lasciare via libera agli atleti più forti. All'ingresso della famigerata rapida della passerella, inoltre, Leonori ha rischiato un testa-coda, riuscendo a raddrizzare l'imbarcazione solo dopo alcuni metri percorsi scendendo pericolosamente di traverso. Alla fine, scala una posizione in classifica e arriva quart'ultimo!

Colpi di scena: i primi 2 classificati della gara sprint, medaglia d'oro a pari merito avendo fatto un tempo identico, sono Vladi Panato (che, incredibilmente, dopo 9 titoli mondiali in C1, si è dato, forse per gioco o per scommessa, al K1) e Andrea Gillio del CC Ivrea. Panato decide di non andare in Spagna, così viene convocato il terzo classificato Paolo Bifano, un grande campione di qualche anno fa, da poco ritornato a gareggiare. In gara classica, Davide Maccagnan sbaraglia tutti con un tempo eccezionale, seguito da Bruno Risso: questi 2 giovani atleti si aggiungono a Mariano Bifano e Jaka Jazbek, gareggiando così per l'Italia ai prossimi mondiali in discesa classica.

Nel viaggio di ritorno a casa si è passati, nel giro di poche ore, dai 5 gradi di Vipiteno ai 25 della pianura Padana, ed è stato come imbarcarsi a Natale da Milano su un volo per i tropici.

Clicca sulle foto per ingrandirle. Si ringrazia Pino Terrezza (CC S.Giorgio a Liri), Giuseppe Montarese (Marina Militare) e Elisa Cucco.

Isarco: paradiso dei discesisti

i primi timidi fiori sfidano il freddo

Vipiteno

 

Leonori in gara sprint all'uscita

della rapida sotto al ponte

 

 

il freddo si percepisce dalla smorfia

la festa di premiazione

della gara sprint al pub

Alessandro all'arrivo della classica sta

per essere superato da Bruno Risso

ancora all'arrivo della classica

 

il traguardo è vicinissimo

al traguardo, l'abbigliamento parla chiaro

con Giorgio Quaranta

 

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