NUMANA (AN) – Non è stata solo una trasferta, ma un vero e proprio atto di presenza nel gotha della canoa polo italiana. La Coppa Italia 2026, svoltasi nel weekend dell’11 e 12 aprile nelle acque del Porto di Numana, resterà scolpita nella storia del CUS Milano. Per la prima volta, infatti, il club è sceso in acqua schierando, in una competizione nazionale d’élite, sia la Senior Maschile che la Senior Femminile.
Una tappa importante per il club
Vedere i colori del CUS sventolare su entrambi i campi di gara di Ancona *rappresenta una tappa importante* nel percorso di crescita della società. Se in passato il club si era presentato con la sola Squadra Maschile, il 2026 segna l’anno della maturità per il *CUS Milano*: una struttura capace di sostenere due team competitivi ai massimi livelli, promuovendo una crescita parallela che non fa distinzioni tra settore maschile e femminile.
Le pioniere: il salto di qualità della Senior Femminile
Trascinate dalla capitana Righetto, le ragazze della squadra femminile hanno vissuto un esordio in Coppa Italia emozionante, confrontandosi con le realtà più blasonate della disciplina. Insieme a Caterina Righetto, hanno lottato su ogni pallone onorando i colori del CUS: Diana Fasolini, Sophie Laurini, Valentina Benafico, Margherita Bianchini, Francesca Percudani e Sara Love Andersen.
Il CUS Milano ha chiuso il torneo con un onorevole settimo posto, un piazzamento che assume un valore ancora più significativo se confrontato con il passato recente: i risultati ottenuti ad Ancona sono infatti nettamente migliori rispetto a quelli del Campionato Italiano 2025, a testimonianza di un salto di qualità tecnico e tattico impressionante in soli dodici mesi.
Classifica Finale Femminile:
1. Canoe Rovigo | 2. Canottieri Jonica | 3. Circolo Nautico Posillipo | 4. Circolo MM N. Sauro | 5. Canottieri Ichnusa | 6. G.S. Canoa Catania | 7. CUS Milano
La Senior Maschile: l’inizio di un nuovo corso
Nel tabellone maschile, caratterizzato da un record di 27 squadre e un ritmo partita asfissiante, la formazione del CUS ha alzato l’asticella sotto la guida tecnica di Stefano Cuciniello. Insieme a lui, hanno dato battaglia in acqua Lorenzo Romeo, Lorenzo Siriani, Matteo Pedone, Imre Ravera, Alessandro Pini e Alessandro Capelli.
La vera svolta del weekend è stata psicologica oltre che tecnica: per la prima volta in una competizione di questo livello, il CUS Milano non chiude in fondo alla classifica. Il momento clou è stata la “finalina” per il 26°-27° posto, dove i ragazzi hanno sconfitto il Canoa Kayak Fiume Corno. Una vittoria fondamentale contro una diretta avversaria del prossimo campionato di Serie B, segnale di una squadra maschile che sta iniziando a vincere e ad acquisire la consapevolezza necessaria per i palcoscenici più importanti.
Uno sguardo al futuro: il raduno Under 18 a Lerici
L’entusiasmo di Ancona non si ferma e si sposta proprio in queste ore in Liguria. A conferma dell’ottimo lavoro svolto dal club sui giovani, oggi e domani a Lerici si tiene il prestigioso raduno della Nazionale Under 18. Il CUS Milano è orgogliosamente rappresentato da tre atleti di grande prospettiva: Lorenzo Guizzetti, Matteo Rossi e Pietro Bergamo, accompagnati dal tecnico Stefano Cuciniello. Questa convocazione è la prova tangibile che il progetto tecnico societario sta portando i suoi frutti
Verso il Campionato
“Torniamo da Ancona con le braccia stanche ma la mente lucida”, commentano dallo staff tecnico. La Coppa Italia è stata il test definitivo: il CUS Milano ha dimostrato di avere i numeri e il carattere per ottenere risultati migliori del 2025. Con una squadra maschile in fiducia, una femminile in netta ascesa e una base giovanile che cresce, la società ha finalmente trovato i suoi motori per competere in ogni tipo di categoria e competizione nazionale.
